Art.
1 COSTITUZIONE, SEDE, DURATA, TERRITORIO
E' costituita con sede in Bertinoro, via Cavour 9/A
e con durata indeterminata, l'Associazione Italiana
Sommeliers Romagna.
L'Associazione è costituita da soci A.I.S.
residenti nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna,
Rimini, nella Repubblica di San Marino e nel circondario
di Imola.
Art.
2 PERSONALITA' GIURIDICA
L'Associazione, per quanto non previsto dallo Statuto
Sociale, sarà regolata dalle disposizioni degli
artt. 13-35 e relative disposizioni di attuazione
del Codice Civile, nonché dalle altre leggi
e regolamenti vigenti.
Art.
3 SCOPO SOCIALE
L'Associazione non ha fini di lucro e ha lo scopo
primario di qualificare la figura e la professione
del sommelier nonché di valorizzare la cultura
del vino nell'ambito della ristorazione. Essa pertanto
svolgerà ogni attività, di carattere
culturale, didattico ed editoriale, per propagandare
la conoscenza e il consumo dei vini e di altre bevande
alcoliche e valorizzare l'enogastronomia in Italia
e all'Estero, curando direttamente e nelle opportune
sedi la preparazione professionale dei sommelier e
del personale docente.
L'Associazione si riconosce integralmente nello spirito,
nella sostanza, nelle direttive dello Statuto dell'Associazione
Italiana Sommeliers, della quale costituisce un'emanazione
regionale.
L'Associazione è pertanto costituita in conformità
ai principi suggeriti dallo Statuto e dal Regolamento
dell'Associazione Italiana Sommeliers, ai quali deve
uniformarsi.
Art.
4 ATTIVITA'
Per il raggiungimento dello scopo sociale, l'Associazione
svolgerà i corsi di qualificazione professionale
per sommelier in armonia con i Regolamenti e lo Statuto
dell'A.I.S. nazionale: detti corsi saranno promossi
e organizzati, esclusivamente per i soci, seguendo
i dettami del Regolamento della didattica nazionale.
Per l'impegno nella divulgazione culturale del vino
di qualità, dei distillati, dei liquori e delle
bevande miscelate, nonché dei cibi e della
tematica di abbinamento cibo-vino, l'Associazione
sarà promotrice di pubblicazioni, seminari,
manifestazioni e stage come parte integrante dei corsi
di qualificazione professionale.
L'Associazione promuoverà inoltre, direttamente
o in collaborazione con altre Associazioni, Enti pubblici
o privati, ogni iniziativa ritenuta utile al raggiungimento
dello scopo sociale.
Promuoverà in sede legislativa l'introduzione
della propria didattica nelle scuole di settore e
nelle istituzioni extrascolastiche della Regione Emilia
Romagna.
Svolgerà attività di carattere commerciale
purchè siano accessorie, secondarie e strumentali
allo svolgimento dell'attività istituzionale
dell'Associazione.
Art.
5 PATRIMONIO E QUOTE SOCIALI
L'Associazione non persegue fini di lucro e provvede
al proprio sostentamento tramite autofinanziamenti
e contributi forniti da Enti pubblici o privati.
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a) porzioni di quote associative obbligatorie, versate
annualmente dai soci all'A.I.S. nazionale e ristornate,
per la quota stabilita dal Consiglio Nazionale, nelle
casse dell'Associazione regionale;
b) proventi derivanti dalla prestazione di servizi
e dallo svolgimento di attività in diretta
attuazione dello scopo sociale.
c) liberalità, contributi, elargizioni forniti
da Enti pubblici o privati;
d) proventi derivanti dalla prestazione di servizi
e dallo svolgimento di attività, anche di tipo
commerciale, svolte nei limiti dell'art.3.
Gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve e il capitale
dell'Associazione non potranno essere distribuiti
agli associati in alcun modo, salvo il caso in cui
la loro destinazione o distribuzione venga imposta
a norma di legge.
L'importo della quota associativa annuale è
determinato dal Consiglio Nazionale A.I.S.. La stessa
è nominativa e non può essere trasmessa
ad altro soggetto.
L'Associazione si impegna a riservare il 5% delle
proprie entrate ad attività svolte a favore
degli associati.
Art.
6 CATEGORIE DEI SOCI
Possono essere iscritti all'Associazione i soci residenti
nel territorio indicato nell'art. 1 del presente Statuto.
L'Associazione è costituita dalle seguenti
categorie di soci:
a) Sommelier e sommelier professionisti:
hanno frequentato il corso di qualificazione professionale
e superato il relativo esame al termine del ciclo
didattico;
b) Aspiranti sommelier: pur non avendo
iniziato e/o completato il percorso didattico A.I.S.,
condividono e intendono sostenere gli scopi sociali
dell'Associazione. Non hanno diritto di partecipazione
all'elettorato attivo e passivo ma partecipano, con
diritto di voto, solamente alle Assemblee di bilancio.
Tuttavia possono candidarsi alla carica di Revisore
Contabile se in possesso di adeguati requisiti professionali;
c) Sommelier onorari: chi, per chiara
fama, capacità ed esperienza ha operato nel
settore vitivinicolo ed enogastronomico e chi, pur
non operando in tale settore, si è reso particolarmente
meritevole per l'opera svolta a favore dell'Associazione;
d) Socio sostenitore: la persona
e l'Ente che, riconoscendo nelle finalità dell'Associazione
un motivo di promozione sociale, culturale ed educativo,
connesso con il rispettivo campo di interesse o di
attività economica, corrisponde le quote annuali
stabilite dal Consiglio Nazionale dell'A.I.S.. Sommelier
onorari e Soci sostenitori possono partecipare alle
Assemblee ma senza diritto di voto né di elettorato
attivo e passivo.
Art.
7 AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI
L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati,
redatta su appositi moduli forniti dall'Associazione.
Tale richiesta comporta l'adesione all'A.I.S. nazionale
e, automaticamente, l'iscrizione all'Associazione
regionale di appartenenza..
La qualità di socio può venir meno per
i seguenti motivi:
a) mancato rinnovo dell'adesione all'A.I.S. nazionale;
b) dimissioni;
c) perdita dei diritti civili;
d) provvedimenti disciplinari degli organi nazionali;
e) morte.
Art.
8 ORGANI
Gli organi dell'Associazione sono i seguenti:
a) Assemblea:
L' Assemblea è formata dai soci sommelier,
sommelier professionisti ed aspiranti sommelier (questi
ultimi con diritto di voto solamente nelle Assemblee
indette per approvare il bilancio) in regola con l'iscrizione
all'Associazione e all'A.I.S..
L'Assemblea delibera in merito all'approvazione del
rendiconto annuale, alla determinazione della quota
annuale, se prevista, a ogni altro argomento su cui
venga chiamata a deliberare, ivi compreso l'eventuale
scioglimento dell'Associazione.
Viene convocata annualmente dal Consiglio Direttivo
mediante comunicazione affissa nella sede sociale
o pubblicata sull'organo ufficiale di stampa dell'Associazione,
con almeno venti giorni di preavviso.
E' presieduta dal Presidente eletto dalla stessa Assemblea
tra i presenti aventi diritto al voto.
L'Assemblea sarà valida in prima convocazione
con la presenza di almeno metà dei soci aventi
diritto al voto, mentre in seconda convocazione sarà
valida qualunque sia il numero dei soci presenti aventi
diritto al voto.
Le decisioni, tranne quelle relative alle modifiche
statutarie, vengono prese a maggioranza semplice.
In nessun caso sono ammesse deleghe.
b) Consiglio Direttivo:
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente
regionale, dai Delegati di zona, nominati dal Presidente
regionale entro trenta giorni dalla sua elezione,
da eventuali Consiglieri nazionali dell' A.I.S. facenti
parte dell'Associazione regionale e potrà essere
integrato da altri membri. Il Consiglio Direttivo
elegge al proprio interno, a maggioranza semplice,
il Vice Presidente che sostituisce il Presidente in
tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento.
L'Associazione regionale dovrà avere un Responsabile
amministrativo e potrà avere dei Responsabili
di settore per le attività più importanti
quali, ad esempio: didattica, stampa ed editoria,
servizi di sommelier, pubbliche relazioni, grandi
eventi, ecc., nominati dal Presidente, sentito il
parere del Consiglio Direttivo. Tali Responsabili,
qualora non rivestano la carica di Consigliere, partecipano
alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto
di voto.
Il Presidente è eletto tra i sommelier professionisti.
Per l' elezione del Presidente si applica il Regolamento
elettorale dell'A.I.S..
Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e rappresenta
a tutti gli effetti l'Associazione nei confronti dei
terzi, anche in giudizio; ha la responsabilità
generale della gestione e del buon funzionamento dell'Associazione.
Ha inoltre la firma degli atti sociali nei confronti
dei soci e dei terzi.
Il Presidente può delegare parte delle sue
competenze ad a uno o più Consiglieri.
Qualora il Presidente, per obiettivo impedimento o
per negligenza grave, non fosse in condizione di svolgere
il suo mandato, potrà essere destituito dalla
carica, su proposta del Consiglio Direttivo, dalla
G.E.N.. In tal caso decadranno tutte le cariche regionali
e la G.E.N. indirà senza indugio nuove elezioni,
prendendo i provvedimenti necessari per assicurare
la continuità dell'attività associativa
nell'Associazione regionale nominando, se del caso,
un Commissario.
c) Collegio dei Revisori dei Conti:
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto ogni
quattro anni dall'Assemblea ed è composto da
tre membri effettivi e due supplenti scelti tra i
sommelier, sommelier professionisti e aspiranti sommelier
in possesso di adeguati requisiti professionali.
Art.
9 MODIFICHE STATUTARIE
Le proposte di modica allo statuto sociale possono
essere presentate dal Consiglio Direttivo o da almeno
un terzo dei soci aventi diritto al voto. In questo
caso il Consiglio Direttivo dovrà convocare
un'assemblea entro tre mesi dalla presentazione delle
proposte.
Per modificare lo statuto occorrerà in prima
convocazione la presenza e il voto favorevole di almeno
due terzi dei soci aventi diritto al voto, mentre
in seconda convocazione occorrerà il voto favorevole
di almeno due terzi dei soci presenti aventi diritto
al voto.
Art.
10 BILANCIO
Il bilancio viene approvato dall'Assemblea dei soci
aventi diritto al voto entro il 30 aprile.
Art.
11 DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
Gli utili, gli avanzi, i fondi, le riserve, il capitale
dell'Associazione non possono essere distribuiti agli
associati in alcun modo, nemmeno sotto forma di dividendi
o altro, salvo il caso in cui la loro destinazione
o distribuzione venga imposta a norma di legge.
Art.
12 REGOLAMENTO
Il Regolamento di attuazione del presente Statuto
potrà essere emanato e modificato dal Consiglio
Direttivo.
Art.
13 NORMA DI RINVIO
Per quanto non previsto nel presente Statuto e nell'eventuale
Regolamento, si rinvia alle norme dello Statuto e
del Regolamento dell' A.I.S. nazionale, alle norme
del Codice civile e a ogni altra disposizione di legge
vigenti in tema di Associazioni.
Art.
14 CLAUSOLA COMPROMISSORIA
In caso di controversie tra i soci dell'Associazione,
tra gli stessi e l'Associazione, tra gli stessi ed
i colleghi dell' A.I.S. nazionale, tra gli stessi
e l'A.I.S. nazionale, nessuna esclusa, sarà
competente a decidere il Comitato di Garanzia dell'A.I.S.,
con le modalità previste dallo Statuto e dal
Regolamento associativo nazionali.
F.TI:
GIAN CARLO MONDINI - ANTONIO PORFIRI Notaio
29.05.2006