<
Home    Cerca    Mappa    Mailing    Preferiti  |  Carrello  |  Accesso e-commerce  



Iscriviti alla Newsletter

Formula di Acquisizione del CONSENSO dell'interessato
AL TRATTAMENTO DATI PERSONALI
(Art. 13-14 Regolamento Europeo Privacy 679/2016)

Compilando ed inviando questo modulo, acquisita l'informativa circa il trattamento dei dati personali sopra esposti (in conformità con l’art. 13-14 Regolamento Europeo Privacy 679/2016), si presta il consenso a trattare i dati personali per gli scopi indicati nella suddetta informativa. In qualsiasi momento potrete richiederci la cancellazione dei vostri dati, scrivendo all'indirizzo e-mail segreteria@aisromagna.it o via fax al numero 0547 092563.

       
E-mail
Iscrivetevi alla nostra Mailing List e sarete continuamente aggiornati su tutte le nostre novità.

Garganello, garganel.
I garganelli, maccheroncini a punta smussata con il dorso rigato di traverso, sono una specialità di Lugo di Romagna e del comprensorio imolese. Si ottengono formando la “fontana” sulla spianatoia con la farina, un pizzico di sale e rompendo dentro le uova. Impastare con il parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di noce moscata, poi con il matterello, stendere una sfoglia abbastanza sottile. Tagliarla a quadratini di 5-8 cm, appoggiare il lato diagonale su un bastoncino ed arrotolare passando sull’apposito “pettine”. La scoperta è di una brava cuoca al servizio nella casa patrizia del Legato Pontificio. Accorgendosi che il ripieno dei cappelletti, già preparato, era stato mangiato da un animale domestico e di non poter sopperire in fretta all’inconveniente, le balenò la soluzione di prendere i quadratini di sfoglia, di avvolgerli ad un fusillo e di passarli leggermente in rotazione sui denti di un pettine di un telaio per la lavorazione della canapa. Cotti poi nel brodo di cappone, già pronto per i cappelletti, serviti odorosi e saporiti, furono apprezzati da tutti i commensali. I garganelli per tradizione si gustano asciutti, conditi con un buon ragù ma, a volte, più piccoli di dimensione, sono serviti anche in brodo.