<
Home    Cerca    Mappa    Mailing    Preferiti  |  Carrello  |  Accesso e-commerce  



Iscriviti alla Newsletter

Formula di Acquisizione del CONSENSO dell'interessato
AL TRATTAMENTO DATI PERSONALI
(Art. 13-14 Regolamento Europeo Privacy 679/2016)

Compilando ed inviando questo modulo, acquisita l'informativa circa il trattamento dei dati personali sopra esposti (in conformità con l’art. 13-14 Regolamento Europeo Privacy 679/2016), si presta il consenso a trattare i dati personali per gli scopi indicati nella suddetta informativa. In qualsiasi momento potrete richiederci la cancellazione dei vostri dati, scrivendo all'indirizzo e-mail segreteria@aisromagna.it o via fax al numero 0547 092563.

       
E-mail
Iscrivetevi alla nostra Mailing List e sarete continuamente aggiornati su tutte le nostre novità.

Raviggiolo Formaggio così chiamato poiché pizzica come i ravanelli, da cui il nome di raviggiolo o raveggiolo o ravaggiolo. È ottenuto con latte vaccino intero, crudo, di prima mungitura, con l’aggiunta di caglio di vitello e sale. Di forma circolare, si conserva quattro o cinque giorni al massimo e la produzione è fra ottobre e marzo. Secondo le tradizioni della Romagna rurale, deve essere scolato su foglie di felce che garantiscono una corretta sgocciolatura e lasciano quel sapore dolce e particolare. Le varianti sono le foglie di fico, o di cavolo, con indubbie conseguenze sull’aroma. In passato, poiché legato alla pastorizia, era ottenuto con latte caprino o misto ovino-caprino. È chiaramente un prodotto di nicchia, difficile da commercializzare, da consumare nel giro di pochi giorni e preferibilmente condito con un filo d’olio extra vergine di oliva e pepe.