Andrea Peruzzi domina il Gran Premio del Sagrantino: la firma di AIS Romagna sul podio nazionale
Andrea Peruzzi vince il Gran Premio del Sagrantino 2026 a Montefalco davanti a Marco Curzi e Bruno Chiappani. Nuovo successo per AIS Romagna.
- “Una gemma non si lucida senza attrito, né un uomo si perfeziona senza prove.”
- “Chi muove la montagna comincia portando via i piccoli sassi.”
- “L’albero più alto nasce da un piccolo seme.”
- “Quando soffia il vento forte, si vede la forza dell’erba.”
Potrei continuare all’infinito con queste belle frasi; certamente utili per raccontare una vittoria quando la si osserva da lontano.La verità, però, è un’altra: ha molto meno a che fare con le citazioni e molto di più con il lavoro. Con lo studio fatto sottraendo ore al lavoro e allo svago, con le degustazioni ripetute fino a trasformare l’istinto in competenza, con la disciplina di chi continua a prepararsi anche dopo i primi risultati. È lì che nascono i successi veri.
Una vittoria che rende onore al merito
La vittoria di Andrea Peruzzi al Gran Premio del Sagrantino 2026 nasce anche da questo, oltre ad un talento innato ma coltivato con perseveranza. A Montefalco, nell’evento che ha aperto l’edizione 2026 di A Montefalco, il sommelier di AIS Cesena ha conquistato il primo posto nella finale nazionale riservata ai professionisti AIS provenienti da tutta Italia. Sedici concorrenti al via, chiamati a misurarsi su degustazioni, abbinamenti e prove tecniche legate alla comunicazione e alla valorizzazione del Sagrantino.
Già dalle prove scritte si era intuito l’andamento della giornata: Andrea Peruzzi ha chiuso al comando con 87 punti, seguito da Marco Curzi con 82, confermando un valore costruito sulla preparazione. Poi, davanti al pubblico, è arrivata la conferma nelle prove finali, dove servivano lucidità, capacità espositiva e padronanza tecnica. Nonostante sia Andrea che Marco non lavorino in Sala.
ROMAGNA RULES
Il podio finale racconta di un Ais Romagna molto oltre la dimensione goliardica che pur ci appartiene.
🥇 Andrea Peruzzi – AIS Cesena
🥈 Marco Curzi – AIS Rimini
🥉 Bruno Chiappani – AIS Trentino
Due romagnoli ai primi due posti non sono una coincidenza statistica, ma il segnale chiaro di un movimento che lavora con metodo e continuità. Non si tratta, del resto, di un exploit isolato. Peruzzi arriva da un percorso di altissimo livello che lo aveva già visto imporsi al Master Albana, conquistando il titolo di Ambasciatore dell’Albana DOCG 2025/26 nel cuore di Bertinoro. Un risultato che oggi trova piena continuità con questo nuovo successo nazionale. Dietro questi risultati c’è il valore crescente di AIS Romagna e, in particolare, dell’AIS Romagna Wine Academy guidata da Ilaria Di Nunzio. Una realtà che negli anni ha saputo creare cultura della preparazione, spirito di squadra e abitudine al confronto. Peruzzi, Curzi, Laghi e altri protagonisti di questa stagione sono il frutto di un ambiente fertile, serio, esigente ma anche pervaso da sentimenti nobili come l’amicizia.
A Montefalco erano presenti Pietro Marchi, presidente AIS Umbria, e Maurizio Zanolla, responsabile nazionale concorsi AIS Italia, che ha portato anche i saluti del presidente Sandro Camilli. Suggestiva la presenza della Confraternita del Sagrantino, a sottolineare il legame tra competizione, tradizione e territorio.
La giuria era composta da Liù Pambuffetti per il Consorzio Tutela Vini Montefalco, Massimo Iannaccone di Miriade & Partners e Giulia Celeschi, vincitrice della precedente edizione. Un panel autorevole per una prova che chiedeva non soltanto tecnica, ma la capacità di raccontare un grande vino nel contesto della ristorazione contemporanea.
Chi conosce Andrea Peruzzi sa che questo risultato ha basi solide. Dietro il titolo ci sono preparazione, continuità e una serietà professionale riconosciuta da tempo. Non è una vittoria nata in una giornata favorevole, ma l’ennesima conferma di un percorso costruito con metodo.
Ed è forse questo l’aspetto più interessante: il successo del singolo coincide con la crescita di un gruppo e con il livello sempre più alto raggiunto da AIS Romagna nel panorama nazionale.


